LA TENUTA

La madre terra genera un’energia che, se saputa gestire, fruttifica nel sublime.

La maggior parte delle operazioni colturali di Licinia viene curata manualmente da personale altamente qualificato e specializzato, per garantire il massimo livello qualitativo anche nelle operazioni più delicate e difficili. Sapienza e rigore metodologico permettono di salvaguardare l’equilibrio della pianta, in termini vegetativi e produttivi, del suolo e dell’ambiente circostante. Le scelte agronomiche sono molto attente e strettamente correlate all’andamento climatico: il processo è orientato ad ottenere la massima espressione qualitativa in sinergia con tutte le variabili naturali di ogni annata, prevenendo con pratiche agronomiche e metodi rigorosamente biologici l’insorgere di malattie nelle colture. Il grande sforzo di Licinia è quello di ottenere frutti che abbiano elevati standard qualitativi, escludendo dall’utilizzo tutto ciò che non rientra in tali parametri.

Licinia si estende per un totale di circa 60 ettari all’estremità meridionale della dorsale collinare di Palazzuolo – Poggio alle Querce – Poggio Calcione Vecchio, ad un’altezza compresa tra i 350 e i 410 metri sul livello del mare, con una esposizione prevalente a sud. La foresta, che circonda quasi completamente le colture, ha la sua massima estensione nella parte settentrionale della tenuta. I vigneti occupano soprattutto la parte meridionale ed occidentale, mentre gli oliveti sono disposti principalmente nella porzione orientale, tra il Podere Meleto e la cantina.

LA TENUTA                  I VIGNETI                  GLI OLIVETI                  LA FORESTA